“Grazie” e “Buongiorno” in quindici lingue: la guida del Centro Linguistico Moose
Introduzione
Impara a dire ‘grazie’ e ‘buongiorno’ in quindici lingue. Ci sono due parole che aprono tutte le porte, in qualsiasi paese del mondo: “buongiorno” e “grazie”. Non serve conoscere la grammatica avanzata o mille vocaboli per iniziare a comunicare: bastano poche espressioni semplici, dette con un sorriso, per entrare in sintonia con le persone.
Che tu stia viaggiando per lavoro, studio o turismo, queste due parole sono il punto di partenza ideale. Nel nostro Centro Linguistico Moose a Roma Prati e nei nostri corsi online insegniamo da oltre trent’anni che ogni lingua comincia con le basi della cortesia.
In questo articolo ti mostriamo come si dice “grazie” e “buongiorno” in 15 lingue, aggiungendo anche alcune curiosità culturali sul loro uso.
Tabella: “Buongiorno” e “Grazie” nelle principali lingue del mondo
| Lingua | “Buongiorno” | “Grazie” |
|---|---|---|
| Inglese | Good morning / Good afternoon | Thank you |
| Francese | Bonjour | Merci |
| Spagnolo | Buenos días | Gracias |
| Tedesco | Guten Morgen / Guten Tag | Danke |
| Portoghese (PT) | Bom dia | Obrigado (se uomo) / Obrigada (se donna) |
| Portoghese (BR) | Bom dia | Obrigado / Obrigada |
| Italiano | Buongiorno | Grazie |
| Russo | Доброе утро (Dobroye utro) / Здравствуйте (Zdravstvuyte) | Спасибо (Spasibo) |
| Arabo | صباح الخير (Sabah al-khayr) | شكراً (Shukran) |
| Cinese mandarino | 早上好 (Zǎoshang hǎo) / 你好 (Nǐ hǎo) | 谢谢 (Xièxiè) |
| Giapponese | おはようございます (Ohayō gozaimasu) | ありがとう (Arigatō) |
| Polacco | Dzień dobry | Dziękuję |
| Olandese | Goedemorgen / Goedendag | Dank u / Dank je |
| Turco | Günaydın | Teşekkür ederim |
| Greco | Καλημέρα (Kaliméra) | Ευχαριστώ (Efharistó) |
Curiosità culturali
Inglese: “Good morning” non è sempre “buongiorno”
In inglese si distingue tra good morning (mattina), good afternoon (pomeriggio), good evening (sera). Dire “good night” non è un saluto d’ingresso, ma di uscita – equivale a “buonanotte”.
Francese: il fascino di “bonjour”
In Francia dire “bonjour” non è opzionale. È una regola di cortesia sociale: si dice entrando in un negozio, in ascensore, persino a uno sconosciuto in fila.
Portoghese: il doppio “obrigado/obrigada”
In portoghese il grazie cambia a seconda del genere di chi parla: un uomo dice obrigado, una donna obrigada. In Brasile l’uso è più flessibile e spesso i giovani usano un “brigado” abbreviato.
Spagnolo: differenze tra Spagna e America Latina
In Spagna si usa quasi sempre “buenos días”, mentre in Messico o in Argentina è più comune salutare con “hola” in qualsiasi momento della giornata.
Giapponese: livelli di formalità
Il giapponese distingue i registri: ohayō (casuale) vs. ohayō gozaimasu (formale). Lo stesso vale per “grazie”: arigatō(informale), arigatō gozaimasu (più rispettoso).
Russo: il potere della formalità
Lo “zdravstvuyte” (здравствуйте) è molto formale, usato con sconosciuti o persone di rispetto. Tra amici si usa “privet” (привет), equivalente a un semplice “ciao”.
Perché queste due parole sono così importanti
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Creano fiducia immediata – dire “grazie” nella lingua del posto dimostra rispetto.
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Abbattono le barriere – anche senza conoscere la lingua, la cortesia è universale.
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Sono il primo passo per imparare davvero – da queste parole si sviluppano le prime frasi.
Molti studenti del nostro corso di inglese a Roma iniziano proprio così: imparano i saluti, i ringraziamenti, e poi scoprono che la lingua diventa sempre più accessibile.
Dal “grazie” alla conversazione fluente
Imparare una lingua è come scalare una montagna: si comincia da piccoli passi. Con la nostra metodologia LRP & Use with Ease, in Moose insegniamo a:
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partire da parole semplici e ad alta frequenza (saluti, ringraziamenti, espressioni quotidiane),
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trasformarle in frasi pratiche,
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usarle in dialoghi reali fin dalla prima lezione.
Esempio: in inglese, invece di memorizzare solo thank you, insegniamo subito a dire thank you very much, thanks for your help, thanks a lot. Così lo studente acquisisce sicurezza e fluidità.
Esercizio pratico
Vuoi provare subito? Usa “buongiorno” e “grazie” per comporre piccole frasi in tre lingue diverse. Ad esempio:
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Inglese: Good morning, thank you for your time.
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Francese: Bonjour, merci beaucoup.
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Spagnolo: Buenos días, muchas gracias.
È un modo semplice ma efficace per fare il primo passo verso la padronanza di una lingua.
Conclusione.Impara a dire ‘grazie’ e ‘buongiorno’ in quindici lingue
Ora sai come si dicono “grazie” e “buongiorno” in quindici lingue diverse. Non è solo una lista di vocaboli: è un invito a entrare in contatto con altre culture, a scoprire le differenze e le somiglianze tra popoli.
Ma il vero viaggio linguistico inizia quando passi dai saluti e ringraziamenti alle frasi complete, alla conversazione, alla comprensione reale.
Se vuoi andare oltre, scopri i nostri corsi:
Imparare una lingua non è mai stato così semplice, naturale e coinvolgente.



